Se hai voglia di un buon piatto di spaghetti allora scegli soltanto questi: per Altroconsumo sono i migliori in assoluto.
Gli spaghetti sono molto più di un semplice formato di pasta: sono un simbolo della cucina italiana, un classico quotidiano sui nostri piatti e spesso l’ingrediente principale delle ricette più amate. Ma con decine di marche diverse sugli scaffali dei supermercati, come scegliere quelli che sono al tempo stesso più buoni, sicuri e con un buon rapporto qualità-prezzo?

Per aiutare i consumatori, Altroconsumo ha pubblicato una nuova classifica dei migliori spaghetti acquistabili nella grande distribuzione, valutati attraverso test di laboratorio che considerano gusto, qualità nutrizionale e sicurezza alimentare.
La classifica 2026: i migliori scelti da Altroconsumo
Secondo la ricerca, la selezione di spaghetti migliori non premia esclusivamente i marchi più noti, ma anche prodotti che brillano per equilibrio tra buona resa in cucina e prezzi accessibili. Al vertice della classifica troviamo:
- Alce Nero Spaghettoni (grano Cappelli): punteggio più alto grazie a un profilo organolettico bilanciato e ottima tenuta in cottura.
- La Molisana Spaghetti n.15: uno dei prodotti più versatili, apprezzato sia per la consistenza sia per il sapore.
- Grano Armando – Lo Spaghetto trafilato al bronzo: giudicato molto bene per equilibrio complessivo tra sapore, ingrediente e struttura.
- Subito dopo nella top ten troviamo altri marchi tradizionali e di qualità come Granoro e Liguori (Pasta di Gragnano IGP), che confermano come la scelta di un buon formato lungo possa fare la differenza nella resa del piatto finale.
Come scegliere gli spaghetti migliori al supermercato: i consigli degli esperti
Oltre a consultare classifiche come quella di Altroconsumo, ci sono alcuni criteri utili da tenere a mente quando si scelgono gli spaghetti:

- Preferire quelli trafilati al bronzo, che tendono ad avere una superficie più ruvida e ad assorbire meglio il sugo.
- Controllare il contenuto proteico e la provenienza del grano, indicatori che influenzano la tenuta in cottura.
- Dare uno sguardo al rapporto qualità-prezzo, perché spesso i marchi meno conosciuti offrono performance simili a quelli più costosi.
Infine, scegliere gli spaghetti al supermercato non deve essere un’opera di fede: grazie alle analisi di Altroconsumo è possibile orientarsi in modo consapevole tra i prodotti disponibili, puntando su quelli che combinano gusto, qualità e sicurezza alimentare. E la buona notizia? In molti casi non serve spendere di più per avere nel piatto una pasta che regge bene la cottura e soddisfa il palato: l’importante è saper leggere etichette e valutare con occhi critici i diversi formati.





