Anche se può sembrare strano, in realtà esistono dei francobolli rari e da collezione: se ne hai uno di questi nello specifico potresti essere ricco senza saperlo ancora!
E non lo stiamo dicendo tanto per dire, ma davvero potresti avere in mano una ricchezza inestimabile, sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista economico. Ad oggi mandare una lettera o una raccomandata con un francobollo non solo è un evento raro e desueto, ma potrebbe addirittura risultare obsoleto considerando che ai giorni nostri basta una e-mail di posta elettronica o certificata per ricevere in tempi quasi istantanei una risposta.

I francobolli diventano quindi più un oggetto da collezionare perché sicuramente appartiene alla storia mondiale, specialmente quella italiana. Sono infatti molte le immagini usate nei francobolli che ritraggono eventi storici del nostro Paese, ma anche volti di santi o personaggi illustri. Se i tuoi nonni ne hanno alcuni da collezione, allora ti consiglio di dare loro un’occhiata approfondita perché molti hanno un valore incredibile.
Francobolli da collezione: come riconoscere quelli di valore
Purtroppo bisogna ammettere che i francobolli di alto valore non sono così facili da trovare in giro e spesso molti di quelli rari sono già stati acquistati all’asta. Rispetto a una moneta che potrebbe ancora essere addirittura utilizzata, i francobolli sono quasi del tutto in disuso e te lo anticipiamo già, richiedono ricerca, cura e soprattutto tempo. Tuttavia possiamo provare più o meno a capire come riconoscerne uno di valore.
Ti consigliamo innanzitutto di controllare i siti online, spesso trovi Ibolli, disponibile anche tramite applicazione da scaricare sul cellulare. Qui solitamente trovi tutte le varie voci e puoi inserire anche quelle presenti sul tuo francobollo per capire se quello che hai in mano sia di valore o meno. Bisogna poi considerare lo stato stesso del francobollo. Uno in ottime condizioni con dentellatura perfetta e la gomma ancora intatta varrà sicuramente di più rispetto a uno tutto piegato o peggio strappato.

Inoltre, molti francobolli riportano al di sopra uno specifico evento storico spesso associato a una data. Anche se questa non va presa in considerazione come data di emissione, può essere utile per comprendere l’anno di rilascio, solitamente sono stati prodotti nello stesso anno riportato sulla vignetta. Un francobollo ad esempio che riporti la data 1900 avrà oggi ben 126 anni e qui il suo valore potrebbe alzarsi notevolmente.
Alcuni francobolli italiani di valore
Tra i francobolli attuali maggiormente di valore troviamo sicuramente il 3 Lire di Toscana Faruk, emesso per la prima volta il 1° gennaio del 1860 dal Gran Duca di Toscana. Ne esistono soltanto 324 copie in tutto il mondo e il suo valore al momento è di circa 500 mila euro. Anche il Trinacria, emesso per la prima volta il 1° gennaio del 1858 ha un valore molto alto poiché appartenente al Regno delle Due Sicilie e vale circa 350 mila euro.





