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Per andare in pensione bastano sempre 20 anni di contributi: ma c’è una bruttissima notizia

C’è una brutta notizia che ha a che fare con il sistema pensionistico italiano: per smettere di lavorare bisogna sempre aver accumulato 20 anni di contributi, ma…

Mai come in questi ultimi anni, il sistema pensionistico italiano è stato un argomento assai discusso e dibattuto. Con i tempi di vita che corrono e l’impossibilità di moltissime famiglie ad arrivare a fine mese, smettere di lavorare per sempre è diventata veramente un’utopia. Quando, però, si è raggiunta una certa età e non si ha più la possibilità di svolgere le stesse mansioni di qualche anno fa, non resta altro da fare che accettare la realtà.

Per andare in pensione bastano sempre 20 anni di contributi: ma c’è una bruttissima notizia – revisorionline.it

Accedere direttamente alla pensione di vecchiaia è veramente molto semplice. I requisiti da rispettare, d’altra parte, sono soltanto due: aver raggiunto l’età pensionabile, che però non è mai fissa e varia a seconda della riforma, e ben 20 anni di contributi. Questo, ovviamente, non significa che – appena soddisfatte entrambe le richieste – un individuo deve andare necessariamente in pensione. Tuttavia, però, può iniziare a pensarci.

Ad ogni modo, una delle ultime novità che ha a che fare con il sistema pensionistico non promette assolutamente nulla di buono. A quanto pare, infatti, sembrerebbe che siano state apportate delle clamorose modifiche che cambiano completamente le carte in tavola. E che, di conseguenza, non sono per nulla soddisfacenti per milioni di italiani in procinto di smettere di lavorare.

L’ultima novità per chi ha 20 anni di contributi e vuole andare in pensione: cosa cambia

L’ultima novità che tocca direttamente la pensione per vecchiaia è veramente clamorosa e, se approvata, potrebbe fare storcere (ed anche di parecchio) il naso a milioni di italiani.

L’ultima novità per chi ha 20 anni di contributi e vuole andare in pensione: cosa cambia – revisorionline.it

A quanto pare, infatti, sembrerebbe che si stia prendendo in considerazione la possibilità di aumentare la soglia dell’età giusta per andare in pensione. Molto presto, infatti, potrebbe non essere più 67 anni sia per gli uomini che per le donne, ma potrebbe addirittura aumentare. Ad oggi, però, non ci sono moltissime notizie sugli anni da compiere per poter smettere di lavorare definitivamente.

Ad ogni modo, si capisce chiaramente che qualora questo cambiamento dovesse andare in porto, ci sarebbero da prendere in considerazione diversi aspetti. Da una parte, dunque, c’è il rischio che non tutti possano permettersi di continuare a lavorare oltre i 67 anni e dall’altra, inoltre, che una novità del genere potrebbe andare veramente a discapito di quelle persone che già svolgono dei lavori parecchio usuranti.