Il riscaldamento a pavimento ormai è solo un ricordo, adesso tutti scelgono questa alternativa: risparmi e scaldi meglio

Comodo e funzionale, ma sembrerebbe proprio che il riscaldamento a pavimento sia un ricordo del passato: qual è l’alternativa più valida ed economica.

Nelle case italiane l’inverno porta sempre con sé la stessa, pesante domanda: come riscaldare bene spendendo meno? Questo interrogativo accompagna milioni di famiglie ogni anno, tra bollette che aumentano e dubbi su quale sistema sia più efficiente. Nei consigli quotidiani si parla di termostati, infissi, isolamento, pompe di calore: temi noti e discussi ovunque.

donna che cammina a piedi scalzi in casa
Il riscaldamento a pavimento ormai è solo un ricordo, adesso tutti scelgono questa alternativa: risparmi e scaldi meglio – revisorionline.it

Eppure, tra le novità emergenti di questi anni, ce n’è una che pochi considerano e che promette di riscrivere radicalmente il modo in cui percepiamo il calore domestico. Non si tratta di un gadget digitale né di un’app per smartphone. È qualcosa di fisico, integrato nelle pareti, e può fare la differenza in termini di comfort e risparmio.

La sfida quotidiana del comfort in casa: come funziona e perché conviene

Quando fuori fa freddo, la maggior parte degli impianti domestici cerca di compensare le dispersioni termiche con più energia, più consumo, più costi. I sistemi tradizionali come termosifoni o radiatori emettono calore soprattutto per convezione, muovendo aria calda che sale verso l’alto mentre la fredda scende. Questo continuo ciclo è efficace… ma non sempre efficiente se guardato dal punto di vista dei consumi.

casa calda
La sfida quotidiana del comfort in casa: come funziona e perché conviene – revisorionline.it

Per questo motivo in molti casi si cercano soluzioni alternative che accrescano la sensazione di calore percepito con temperature nominali inferiori o che distribuiscano il calore in modo più uniforme. È in questo contesto che emergono approcci meno noti ma sorprendentemente efficaci, capaci di combinare estetica e funzionalità in un modo che pochi hanno ancora esplorato.

A metà dell’articolo devo finalmente rivelare il cuore della questione: il tema centrale non è soltanto come risparmiare sul riscaldamento, ma un particolare tipo di impianto che può rivoluzionare l’efficienza termica degli edifici: il riscaldamento a battiscopa.

Cos’è? Si tratta di un sistema che integra tubi riscaldanti o resistenze elettriche direttamente nel battiscopa delle stanze, ossia quella sottile fascia che corre alla base delle pareti. Invece di essere un elemento puramente estetico o protettivo, il battiscopa diventa parte attiva nella diffusione del calore.

Il principio è semplice ma poco intuitivo: il calore viene distribuito lungo tutto il perimetro della stanza, dal basso verso l’alto. Questo non solo permette una diffusione omogenea dell’energia termica, ma sfrutta anche il naturale fenomeno della convezione per riscaldare l’aria in modo più uniforme e con temperature medie inferiori rispetto ai sistemi tradizionali. I vantaggi sono molteplici:

  • Comfort percepito maggiore anche a temperature nominali basse;
  • Risparmio energetico reale, in certi casi stimato fino al 20-30% rispetto a impianti convenzionali;
  • Pareti più calde e meno rischio di umidità o muffa;
  • Maggiore libertà di arredamento, senza termosifoni ingombranti.

È importante ricordare che l’efficienza dipende anche da altri fattori, come la fonte di energia scelta (gas, elettrico, pompe di calore) e la tariffa applicata. Un impianto di battiscopa elettrico, per esempio, può essere meno conveniente se abbinato a un contratto di energia poco adatto.

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