Scopri chi può ricevere 500 euro dallo Stato senza fare domanda: serve un ISEE sotto la soglia prevista. Requisiti, beneficiari e come verificare subito.
Negli ultimi anni, le misure di sostegno economico rivolte alle famiglie in difficoltà sono diventate uno strumento sempre più centrale nelle politiche sociali italiane. Tra queste iniziative rientrano contributi pensati per aiutare i nuclei familiari a far fronte alle spese essenziali, ad esempio l’acquisto di beni di prima necessità e i costi legati alla mobilità. L’elenco di bonus e incentivi è lungo e tante volte, alcuni di questi contributi sono cumulabili.
In questo contesto di aiuti concreti, a fronte di una crisi che si fa sempre più grave per molte famiglie italiane, coi salari che non compensano il costo della vita, si inseriscono nuovi interventi statali che, attraverso criteri economici ben definiti e procedure semplificate, mirano a garantire un supporto concreto a chi si trova in una condizione di maggiore fragilità economica. Vale per tutti, dai single alle giovani coppie che scelgono di fare un figlio.
Tra i tanti contributi da parte dello Stato, un particolare valore ha ad esempio l’Assegno di inclusione, che con maglie più strette ha sostituito il Reddito di Cittadinanza, mentre ad esempio per le coppie con figli piccoli ci sono il Bonus per i nuovi nati, quello per permettere al bambino di frequentare l’asilo nido e l’Assegno Unico, una forma universale di contributo alle famiglie con figli, che dalla sua introduzione ha di fatto riorganizzato il sistema del welfare italiano.
In scadenza a fine febbraio, per coloro che l’hanno correttamente attivata nei termini previsti, ovvero facendo il primo acquisto a metà dicembre, c’è poi la social card nota come Dedicata a Te: si tratta di una carta prepagata con un importo fisso di 500 euro, che ormai da qualche anno viene puntualmente rinnovata e che dà veramente un grandissimo contributo alle famiglie per l’acquisto di tutta una serie di beni di prima necessità.
Dedicata a te è una social card, ovvero un contributo sociale da parte dello Stato, che spetta ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro, con priorità alle famiglie numerose e con figli minori. Uno dei presupposti fondamentali per ottenerla è che non vi siano altri bonus affini alla social card e quindi ad esempio non spetta a chi percepisce l’Assegno di inclusione. Altro dettaglio importante è che per ottenerla non devi fare domanda.
Infatti, l’assegnazione di Dedicata a te è automatica, grazie allo scambio di dati tra INPS e Comuni, basta avere l’ISEE aggiornato, calcolato tramite la DSU. Spetta poi ai Comuni, una volta stilato l’elenco dei beneficiari, fare in modo che chi ne ha diritto entri in possesso di questo importante strumento, col quale acquistare oltre ai beni di prima necessità, anche carburante e abbonamenti ai trasporti pubblici locali.