L’Agenzia delle Entrate utilizzerà i droni per verificare gli abusi edilizi: al via i controlli a tappeto

Ufficiale, l’Agenzia delle Entrate userà i droni, ma anche sistemi satellitari, per controllare le case: partono i controlli.

Finito il tempo dei bonus edilizi, si intensifica la stagione dei controlli per la popolazione italiana: l’obiettivo è stanare eventuali furbetti, convinti come al solito di poterla fare franca. Negli ultimi anni molte persone hanno fatto lavori in casa usando incentivi statali, come il Superbonus, l’Ecobonus o il Bonus Ristrutturazioni, lavori che hanno anche contribuito ad aumentare iel valore di molte abitazioni sul mercato edilizio.

una casa in miniatura, progetto al catasto e nel cerchio un drone
L’Agenzia delle Entrate utilizzerà i droni per verificare gli abusi edilizi: al via i controlli a tappeto (Revisorionline.it)

Ma quando una casa vale di più, anche i dati catastali devono essere aggiornati: la rendita catastale aumenta e questa serve per calcolare tasse come l’IMU e altre imposte comunali. Ne consegue che i controlli di cui si parla in queste ore serviranno innanzitutto a verificare se gli immobili ristrutturati con i bonus edilizi sono correttamente registrati al Catasto. Per fare questo, nei prossimi mesi, il Fisco si doterà di metodi molto sofisticati.

I controlli dell’Agenzia delle Entrate: a cosa serviranno

Secondo il Fisco, molte case oggi valgono più di quanto risulta nei documenti ufficiali e per questo motivo lo Stato vuole controllare e sistemare le posizioni non aggiornate: verranno utilizzate prima le buone maniere, poi si passerà ai controlli più seri. Le buone maniere, se così vogliamo definirle, sono rappresentate dall’invio di circa 200.000 lettere ai proprietari di immobili ristrutturati. Le lettere non sono subito una multa, ma un avviso: i controlli arriveranno poi.

una casa in miniatura, visura catastale, matite e lenti di ingrandimento
I controlli dell’Agenzia delle Entrate: a cosa serviranno (Revisorionline.it)

Chi riceve la comunicazione dovrà controllare se la propria casa è correttamente registrata al Catasto, quindi se i dati non sono aggiornati, il proprietario potrà sistemare la situazione senza sanzioni pesanti. Si parte dai casi più gravi, che comunque avranno la possibilità di mettersi in regola, poi l’Agenzia delle Entrate passerà al setaccio anche solo piccoli aumenti di valore, non lasciando nulla di intentato.

Come fa l’Agenzia delle Entrate a stanare le irregolarità usando droni e satelliti

Rispondere alla lettera dell’Agenzia delle Entrate è conveniente perché chi ignora la lettera rischia che sia il Fisco a decidere il nuovo valore della casa, spesso con tasse più alte. Ma come abbiamo detto, l’utilizzo della tecnologia dovrebbe andare a favore dell’Agenzia delle Entrate, agevolandone il lavoro: verranno messi a disposizione, nell’intento di stanare le irregolarità, sia i droni che i sistemi satellitari.

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Come fa l’Agenzia delle Entrate a stanare le irregolarità usando droni e satelliti (Revisorionline.it)

Secondo la legge, il catasto va aggiornato se la rendita aumenta di almeno il 15% e con questi strumenti tecnologici è possibile vedere se una casa è stata ampliata, se è stato chiuso un balcone, recuperato un sottotetto o costruito un garage senza dichiararlo. Confrontando le immagini vecchie e nuove, il Fisco può scoprire facilmente le irregolarità, senza entrare fisicamente nelle abitazioni. Chi ha fatto lavori in casa con i bonus edilizi dovrebbe controllare subito la situazione catastale, se non lo ha fatto è ancora in tempo.

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