Usando questa funzione sulla lavatrice i capi sembreranno appena usciti dall’asciugatrice: in questo modo risparmi un botto di soldi ogni mese.
In inverno il bucato diventa una sfida quotidiana. Pioggia, umidità e temperature rigide trasformano lo stendino in un nemico silenzioso: i panni restano bagnati per giorni, gli ambienti si caricano di condensa e l’odore di umido sembra non andare più via. Non sorprende che l’asciugatrice sia diventata uno degli elettrodomestici più desiderati degli ultimi anni. Promette praticità, velocità e zero fili sparsi per casa.

Ma c’è un ostacolo che frena molti: il prezzo non sempre accessibile e, soprattutto, lo spazio. Non tutti possono permettersi un secondo grande elettrodomestico in bagno o in lavanderia. Eppure, quello che in pochi sanno è che la soluzione potrebbe essere già lì, sotto gli occhi di tutti. Nessun nuovo acquisto, nessuna ristrutturazione, nessuna spesa extra in bolletta per un apparecchio aggiuntivo. Basta premere un pulsante.
La funzione nascosta che accelera l’asciugatura: ecco la funzione da premere sulla lavatrice
Non si tratta di un trucco miracoloso né di un accessorio da comprare online. È una funzione spesso ignorata, presente nella maggior parte delle case da anni. Molti la utilizzano distrattamente, senza sapere che può fare la differenza soprattutto nei mesi più freddi. Non rende i capi completamente asciutti come farebbe un’asciugatrice tradizionale, ma riduce drasticamente l’acqua trattenuta nei tessuti, accorciando in modo significativo i tempi di asciugatura. Il risultato? Meno ore sullo stendino, meno umidità nell’aria e meno rischio di cattivi odori.

Il segreto è nella centrifuga della lavatrice. Quella semplice spirale o il simbolo della vaschetta con indicati i giri al minuto non è un dettaglio secondario del programma di lavaggio: è la chiave per ottenere capi molto meno bagnati già alla fine del ciclo.
Aumentando correttamente i giri della centrifuga, l’acqua viene espulsa con maggiore efficacia dalle fibre. I vestiti non escono asciutti del tutto, ma risultano sensibilmente più leggeri e pronti a completare l’asciugatura in tempi ridotti. Attenzione però a non esagerare. Ogni tessuto richiede la giusta intensità:
- Lana, camicie e capi delicati: meglio restare tra 600 e 800 giri al minuto.
- Sintetici: si può salire tra 800 e 1000 giri.
- Cotone e asciugamani: via libera anche a 900-1400 giri, se l’etichetta lo consente.
Controllare sempre le indicazioni presenti sui capi è fondamentale per evitare pieghe eccessive o danni alle fibre. La procedura è semplice: si seleziona il programma di lavaggio più adatto, si dividono correttamente bianchi e scuri e poi si imposta la centrifuga adeguata. In alternativa, in molte lavatrici è possibile avviare un ciclo di sola centrifuga aggiuntiva.
Il risultato non sostituisce al 100% un’asciugatrice, ma per molti rappresenta un compromesso intelligente: meno spese, meno ingombro e bucato pronto in tempi molto più rapidi. A volte la soluzione più efficace non è acquistare qualcosa di nuovo, ma imparare a sfruttare al meglio ciò che si ha già in casa.





