Sono queste le piastrelle da mettere nel bagno se vuoi farlo sembrare più grande il doppio: così spazioso, che non crederai ai tuoi occhi.
Hai presente quella sensazione di soffocamento entrando in una stanza troppo stretta? Pareti che sembrano avvicinarsi, luce che fatica a diffondersi, atmosfera poco accogliente. Eppure c’è un trucco semplice, rapido ed economico che può cambiare completamente la percezione dello spazio — senza ristrutturazioni invasive, senza polvere e senza interventi strutturali.

Oggi le case sono sempre più compatte. I metri quadrati si riducono, i prezzi salgono e alcune stanze diventano inevitabilmente sacrificabili. Ma ciò che sembra un limite può trasformarsi in un’opportunità, se si sa dove intervenire.
Quando lo spazio è poco, l’effetto ottico fa la differenza: ecco le piastrelle che renderanno più grande il bagno
Molti pensano subito a lavori importanti: spostare tramezzi, eliminare pareti, ripensare la distribuzione interna. Ma non sempre è possibile. A volte ci sono vincoli strutturali, altre volte il budget non lo consente. Gli interior designer, però, insegnano una regola fondamentale: non è lo spazio reale a fare la differenza, ma quello percepito.
Giocare con colori, superfici e continuità visiva può trasformare radicalmente un ambiente. La luce si riflette, le linee si allungano, le pareti sembrano arretrare. E il risultato è sorprendente. Ma qual è, concretamente, l’elemento su cui intervenire? La risposta potrebbe stupirti.

Sì, proprio loro. Le piastrelle. Il bagno è spesso l’ambiente più piccolo della casa — soprattutto nei bilocali moderni — e anche quello che rischia di apparire più cupo. Eppure è proprio qui che si può ottenere l’effetto “wow” più evidente. Secondo gli esperti di interior design, esistono due strategie opposte ma ugualmente efficaci:
- Piastrelle molto grandi, che riducono le fughe e creano una superficie uniforme.
- Piastrelle molto piccole, come il mosaico, capaci di generare una texture continua che amplia visivamente le pareti.
Niente vie di mezzo: i formati intermedi tendono a frammentare lo spazio. Un altro trucco potentissimo? Usare le stesse piastrelle per pavimento e pareti, creando continuità. Quando l’occhio non percepisce interruzioni, l’ambiente sembra immediatamente più esteso. Qui non si può sbagliare. Per dare respiro a un bagno piccolo servono tonalità chiare e luminose:
- Bianco (sempre vincente)
- Azzurro mare
- Verde acqua
- Toni neutri molto chiari
Meglio evitare colori scuri e caldi come prugna, viola, rosso o giallo intenso: assorbono luce e restringono visivamente l’ambiente. Una soluzione raffinata? Stesso colore in sfumature diverse tra pavimento e pareti, per un effetto armonioso ma dinamico. Per ambienti di dimensioni ridotte funzionano particolarmente bene:
- Gres porcellanato
- Ceramica smaltata
- Mosaico ceramico
Superfici leggermente riflettenti aiutano a moltiplicare la luce naturale e artificiale. Infine, un dettaglio che fa la differenza: dipingi soffitto e porzioni di parete scoperte nello stesso colore delle piastrelle. L’effetto scatola uniforme allunga verticalmente lo spazio e amplifica la luminosità.





